Aldilà - Immortalità

 

Immortalità in sé per sé è un termine utopico, in quanto tutto per esistere deve avere un inizio e una fine. Sull'aldilà invece non so cosa dire, in quanto già mi sfugge il termine "Al di qua", di cosa? della vita? dell'Universo? della capacità di coscienza? Ecco così che la creazione dell'idea di un aldilà nasconde l'inconscia aspirazione umana dell'immortalità.

 

L'uomo moderno, se osasse esprimere la sua concezione del paradiso, descriverebbe qualcosa di molto simile ai più ricchi supermercati del mondo, pieni di novità e gadgets, e se stesso con una quantità di soldi per comprare quella roba. (E. Fromm)

L'inferno è non amare più. (G. Bernanos)

Ho troppa stima di Dio per aver paura del diavolo. (A. de Vigny)

I vostri falsi maestri ficcano nella vostra testa questa idea di un aldilà celeste per distrarvi, mentre essi mettono la mano nella vostra borsa  /.../ Il regno dei cieli non sarà altro che la terra stessa ridiventata proprietà comune di tutti gli uomini. (G. Winstanley)

L'inferno esiste: è il terribile presente. L'inferno esiste: è il partito più numeroso. L'inferno esiste: è questo paesaggio folle, la rassegnazione dei volti all'ombra, la speranza considerata delitto e la vita in ginocchio. (L. Aragon)

Serve a qualcosa il paradiso? O la sua perfezione include l'inutilità? (G. Manganelli)

Quando vedo che niente viene annullato e che nemmeno una goccia d'acqua va perduta, non posso credere che le anime vengano annullate, né credere che Egli tolleri il continuo spreco di milioni di menti già fatte che già esistono e si dia la pena continua di crearne di nuove. Perciò, trovandomi ad esistere nel mondo, io credo che in questa o in quella forma, esisterò sempre. (B. Franklin)

Essere immortale è una cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacchè ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile è sapersi immortali. (J.L. Borges)

Anima mia, non aspirare a vita immortale, ma esaurisci il campo d'azione che ti è dato. (Pindaro)

Oh Visnù, fa che io non rinasca donna, né in cattiva sorte, né stolto, né in regioni maligne. (Testo indiano)

I vivi stabiliscono da vivi quello che succederà da morti. Che pretesa! Non è competenza loro. (Anonimo)

Vi sono anime che vivono come se vi fosse la sola vita futura alla quale non credono. (A. Fogazzaro)

Che ne sarà dei milioni, delle decine di milioni di uomini che non avranno avuto il coraggio di preferire il pane del cielo a quello della terra? (F. Dostoevskij)

Non ho che disprezzo per i deboli che credono di poterli rivedere, i loro morti. (A. Caraco)

Certamente il paradiso è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno: però non dobbiamo immaginarcelo in modo antropomorfico. Ritengo che non si possa escludere la possibilità di un'esistenza al di fuori dello spazio e del tempo, della massa, delle energie e delle cariche. Nel paradiso può esserci tutto fuorché questo. (A. Zichichi)

Il padrone della casa ci colloca qui per abitarci, tuttavia ha intenzione di trasferirci altrove. (Abu Dharr al-Ghifari)

Mi ricordo che all'indomani della morte di Gide, Mauriac ricevette questo telegramma: "Inferno non esiste. Impazza pure. Stop. Gide." (G. Perec)

Alla morte dell'involucro carnale in cui essa abitava l'anima trasmigra in un altro corpo /.../ L'essere vivente è eterno per natura, e poiché è legato all'esistenza materiale, deve continuamente trasmigare da un corpo all'altro. (Prabhupada)

Interrogate qualsiasi persona sincera e non più giovane, e molto probabilmente vi dirà che, avendo fatto esperienza della vita in questo mondo, non avrebbe nessuna voglia di ricominciarla in un altro. (B. Russell)

 

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