Dell'amore si parla tantissimo; eppure è una cosa che non si potrà mai spiegare, in quanto deriva dal cuore, dalle emozioni, da sensazioni magiche, e mai dalla razionalità. Altrimenti che amore sarebbe?
Ella non confessò mai il suo amore, ma lasciò che il suo segreto, come un verme nel bocciolo, si nutrisse delle sue rosee gote. Ella si consumava nel pensiero e con livida melanconia se ne stava come la statua della Rassegnazione sopra un monumento funebre, sorridendo al dolore. Non era quello un vero amore? (W. Shakespeare)
Il mio amore è un abito leggero fra gli alberi di melo, dove gli allegri venti preferiscono correre in compagnia. Là, dove gli allegri venti corteggiano le giovani foglie che aleggiano, il mio amore passa lento e si curva all'ombra nell'erba. E dove il cielo è una cerulea coppa sulla terra che ride, leggero va il mio amore, sollevando con la mano garbata la sua veste. (J. Joyce)
Quando tu ami senza provocare amore, cioè quando il tuo amore come amore non produce amore reciproco,e attraverso la tua manifestazione di vita, di uomo che ama, non fai di te stesso un uomo amato, il tuo amore è impotente, è una sventura. (K. Marx)
L'amore non è che un sentimento rischioso, un laccio in cui si scivola, e in quest'ombra la giovane minuta gazzella cattura il leone della foresta. (Al Ballanubi)
Credimi, è un lungo tirocinio l'amore, e non vi sono diverse specie di amore: amare è sempre lasciare se stessi per andare verso gli altri. (M. Quoist)
Quando non si è amati bisogna sognare di essere amati. (J. Vanier)
Tu, o Giove, ti facesti anche cigno, per amore di Leda! O amore onnipotente! Quanto non s'approssimò quel dio alla natura di un'oca. (W. Shakespeare)
L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo: problematici sono solo il conducente, i viaggiatori e la strada. (F. Kafka)
Cent'anni dovrebbero essere dedicati ad elogiare i tuoi occhi e a contemplare la tua fronte; duecento ad adorare ogni mammella, e trentamila per il resto; almeno un secolo per ogni parte e l'ultimo secolo dovrebbe mostrare il tuo cuore, perché, signora, tu meriti questo omaggio, né io amerei a un tasso inferiore. (A. Marvell)
Per l'amore il corpo non è che un tramite. (K. Wojtyla)
È una pazzia credere che i periodi vuoti d'amore siano gli spazi bianchi di un'esistenza di donna. È anzi vero il contrario. A raccontarlo, cosa rimane di un legame appassionato? L'amore perfetto si racconta in tre righe: Lui mi ha amato, io L'ho amato, la Sua presenza ha cancellato tutte le altre presenze; insieme fummo felici, poi Lui smise di amarmi, e io ne soffersi /.../ Onestamente, il resto sono tutte parole di troppo, ciance. Finito l'amore, arriva una bonaccia che fa resuscitare gli amici, i passanti, tanti episodi quanti ne può contenere un sogno ricco di personaggi, di sentimenti normali, come la paura, l'allegria, la noia, la coscienza del tempo e del suo fuggire. (Colette)
L'amore comincia come una metafora /.../ Le metafore sono pericolose. (M. Kundera)
Ciò che è irritante circa l'amore è che si tratta di un crimine in cui abbiamo bisogno di un complice. (C. Baudelaire)
L'amore è un castigo: siamo puniti per non aver saputo restare soli. (M. Yourcenaur)
Ma la sera ci sono molti amanti tristi, perché quello che avrebbe potuto vivere non vive. Sulla terra ci si ama, ma l'amore non nasce. (J. Wolker)
Se dovessimo fare l'amore senza miti né racconti, senza poemi né canzoni, senza quadri né statue, senza profumi, senza regali né auguri, senza viaggi, senza tenerezze, senza litigi e senza perdoni, saremmo maturi per mettere un punto finale alla storia dell'homo sapiens sulla Terra. (P. Daninos)
L'amore può derivare da un sentimento generoso: il gusto della prostituzione; ma è corrotto ben presto dal gusto della proprietà. (C. Baudelaire)
Non v'è nulla al mondo, né uomo né diavolo, né alcuna cosa, che io consideri così sospetta come l'amore, perché questo penetra nell'anima più che qualunque altra cosa. Non esiste nulla che tanto occupi e leghi il cuore come l'amore. (Angelica da Foligno)
C'è qualche somiglianza tra amicizia e amore: questo lo potresti definire l'amicizia propria di un'anima malata. (Seneca)
La più parte degli uomini è eroticamente cieca, poiché commette l'imperdonabile malinteso di scambiare eros con sessualità. L'uomo crede di possedere la donna quando la possiede sessualmente: ma mai la possiede meno di allora. Infatti per la donna la sola relazione che conti è quella erotica. Per lei il matrimonio è una relazione con in più la sessualità. (C.G. Jung)
L'amore non è pace né gioia serena. L'amore non è sogno sotto l'albero fiorito: l'amore è paura che non si placa, è fame, è sete che mai si sazia. (K. Vala)
Si discuteva se l'amore era fatto di affetto o di desiderio, e io ridendo dissi che il mio amore era 90 per cento di affetto e 90 per cento di desiderio. Le regole della matematica e della logica non vanno d'accordo con quelle dei sentimenti. (G. Prezzolini)
La nostra cultura non dà luogo all'amore infelice; dal secolo romantico ha accettato di occuparsi della sofferenza sentimentale imposta dalla società, ma si distrae dalla vista di chi ama non ricambiato. Eppure, su quella situazione, in altri tempi, si erano costruite letterature intere. Gli antichi parlavano di follia. Noi facciamo quasi come loro. Diciamo che è sindrome nevrotica, da narcisismo gravemente regressivo, da mancato aggiustamento alla realtà. Le sofferenze di chi non è riamato, abbiamo tendenza a giudicarle male, indice di immaturità. I ciechi hanno insomma fondate opinioni sugli orbi. (F. Fortini)
Se mi si chiedesse di dire perché io l'amavo, sento che questo non si potrebbe esprimere che rispondendo: "Perché egli era lui; perché io ero io". (M. de Montaigne)
Innamorarsi significa sopravvalutare le lievi differenze esistenti tra una donna e l'altra. (G.B. Shaw)
Un giorno i tuoi amici ti diranno che basterà trovare un grande amore e poi voltar le spalle a tutto il mondo. No, no, non credere, no, non metterti a sognare lontane isole che non esistono. Non devi credere, ma se vuoi amare l'amore non gli chiedere quello che non può dare. (L.Tenco)
A mano a mano che l'amore entra nel rapporto sessuale, il marchio della nevrosi scompare. (A. Lowen)
C'è amore quando non hai bisogno di finire la frase. (T. Capote)
Io non ho amato. Non potevo imprigionare tutta la vastità del mio sentire in un solo volto di donna. (I. Konevskòj)
L'amore è la felicità di dare. Non dare alla dea, all'eletta, alla persona fuori dal comune, ma all'essere pieno di difetti, debole, incompleto, con cui viviamo. L'amore inizia nel momento in cui cessiamo di esigere. (E. Borneman)
Oltre all'amore non mi ha mai interessato dare altri sensi alla vita. È una delle poche cose sicure che so. /.../ Convinto che anche sulle macerie del quotidiano ci sono anime così belle che valgano la pena, che nessuna nebbia sarà mai così fitta da impedirmi di tenere per mano. (E. Vendrame)