Non sono un animalista a priori, ma sono convinto che gli animali abbiano lo stesso diritto dell'Uomo di abitare il pianeta. Sono i nostri compagni di condominio, ed è assurdo negarne qualsiasi diritto o dividerli tra razze utili e dannose.
Ho avuto la possibilità di crescere per un certo periodo in campagna, e di conoscere gli animali. Non parlo solo di quelli domestici, ma anche dei coleotteri, delle farfalle, dei pesciolini e via dicendo. E mio nonno aveva creato, forse senza volerlo, un piccolo stagno biologico indipendente: una vasca di qualche metro cubo di acqua in cui la vita di molti animali andò tranquillamente avanti per decenni senza il bisogno di nessun intervento umano; c'erano pesci di qualche etto, rane, salamandre, qualche biscia, sanguisughe... e una miriade di insetti strani e di larve di zanzara. Ma altrimenti, cosa avrebbero potuto mangiare? Ma una delle cose più emozionanti della mia vita è stata il poter vedere le opere dei castori in un mio viaggio in America: è incredibile quello che fanno, e quello che fanno lo fanno spesso per le generazioni future, in quanto ci vogliono decenni e decenni per formare i loro laghetti... Gli animali, se nel loro habitat naturale, fanno cose fantastiche, ed il mondo ha bisogno di loro.
Ciò che me la rende piacevole è la trasparenza del suo essere. Il mio cane è trasparente come il vetro. Se non ci fossero i cani, io non amerei vivere. (A. Schopenhauer)
La vita familiare e sociale dell'oca selvatica presenta una quantità di analogie con quella dell'uomo. (K. Lorenz)
Ciò che ci piace è la fioritura di lucciole sull'albero trasparente della notte. (A.R. Bolamba)
La giraffa non è soltanto un ibrido di pantera e di cammello, ma ricorda i corpi di vari animali /.../ la testa e il corpo si avvicinano a quelli del cavallo; il collo e le spalle a quelli del cammello, e le orecchie a quelle del bue; la coda a quella dell'asino, le gambe a quelle delle antilopi, mentre il colore e il disegno del mantello ricordano la pantera. (A.E. Brehm)
Dio nella sua clemenza infinita ha creato il gatto per permettere all'uomo di carezzare il leone. (B. Mateldi Moretti)
Le vespe sembrano sfidarci a fabbricare dell'ottima carta usando direttamente il legno come fanno alcune di loro per costruire nidi. (R.A. de Réamur)
Quando capiremo che le scelte esercitate contro gli animali sono anche scelte contro di noi? (D. Mainardi)
L'umanità è un pregiudizio, di cui per lo meno noi animali non soffriamo. (F. Nietzsche)
Animali che in una fase antica della loro filogenesi hanno creato collettività organizzate, come api e formiche, sono da tempo spogliati di ogni forma di egoismo. (E. Schrödinger)
Dio nella sua saggezza fece la mosca, e poi si dimenticò di dirci perché. (O. Nash)
I gatti, meditando, con nobiltà essi assumono le pose di grandi sfingi in fondo a solitudini distese, che in un sogno senza fine sembrano addormentarsi. (C. Baudelaire)
La civiltà si è sviluppata con l'uomo agricoltore e allevatore e si è salvata dalle prime catastrofi ambientali con gli animali (arca di Noé). Di fronte ad una possibile imminente catastrofe ecologica, l'uomo non può salvarsi da solo. (G. Ballerini)
I gatti hanno tutto, ammirazione, sonno a piacere e compagnia solo quando lo vogliono. (R. McKuen)
Oche selvatiche, lunga è la strada dal Nord a Mezzogiorno, migliaia di archi sono tesi sul vostro tragitto. Attraverso il fumo e la bruma quante di voi raggiungeranno Hen-Yang? (Lu Klueimeng)
Vai a vedere la formica, pigro, e cerca di esser saggio più di lei, perché la formica alla mietitura mette da parte cibo abbondante e variato per far fronte alla minaccia dell'inverno. (Clemente Alessandrino)
Gli uccelli sono apparentati alle stelle perché il loro volo assomiglia al moto delle stelle e il loro canto alla musica delle sfere. (Filone d'Alessandria)
Penso che potrei andare a vivere con gli animali, sono così placidi e dignitosi, sto a guardarli a lungo, a lungo. Non sudano e non piagnucolano sulla loro condizione, non giacciono svegli nel buio e non piangono sui loro peccati, non mi danno la nausea discutendo dei loro doveri verso Dio, nessuno è scontento, nessuno è ridotto alla follia dalla smania di possedere cose, nessuno s'inchina a un altro, né ai suoi simili vissuti migliaia di anni fa, nessuno è rispettabile o infelice su tutta la terra. (W. Whitman)
Se la madre sarà coricata sui pulcini o sulle uova, non prendere la madre da sopra ai figli. (Bibbia, Deuteronomio)
Appena entrai nella grande sala dell'aerostazione fui folgorato dalla presenza di un cane che sostava sdraiato tra i passeggeri in attesa di un imbarco. Capii subito che si trattava di un cane barbone venuto a refrigerarsi dalla grande calura esterna, mendicando acqua e cibo, e forse qualche improbabile carezza. /.../ Inizialmente indietreggiò diffidente, poi quando anch'io mi accucciai, ci guardammo dritti negli occhi, gli tesi una mano dolcemente fin che prese coraggio venendomi incontro con le orecchie abbassate quasi in segno di prostrazione, e dopo essersi ben dissetato si sdraiò sulla schiena offrendomi il privilegio di accarezzargli il ventre. Quando giunse l'ora del mio imbarco mi sentii perduto. Di fronte a quell'anima che fra tanti umani mi sembrava l'unica da salvare, sentivo di non avere scampo. Avrei voluto portarlo con me. Ed invece, oltre alla mia magra elemosina, vergognosamente gli regalai soltanto una effimera illusione. (E. Vendrame)
Cosa c'è di più misterioso di una farfalla? Perché la natura le ha fatte così belle? Io che conosco il loro carattere, che capisco il loro umore da come volano, da come si posano sui fiori, mi chiedo spesso perché esse esistano. (F. Prokosch)
Bisogna rettificare un diffusissimo errore: è soltanto il temperamento musicale degli uccelli che ci fa interpretare come un canto ciò che in verità è un linguaggio vero e proprio /.../ per esprimere il desiderio di libertà o di compagnia, il lamento di solitudine oppure per affermare il diritto di proprietà su un determinato spazio vitale /.../ Chi invece non desidera niente sta accoccolato accanto al compagno e tace. (E. Halsmann)¨
Negli animali c'è l'enorme e il minuscolo, la saggezza e la follia, la generosità e la viltà. Ognuno di loro è una metafora, un'ipostasi di tutti i vizi e di tutte le virtù degli uomini. (P. Levi)
La convinzione secondo la quale l'uomo sarebbe stato creato a immagine di Dio è una delle cause della violenza e della crudeltà di cui dà prova il genere umano nei riguardi del regno animale. (D. Ikeda)
Quando con attenzione considero le curiose abitudini dei cani, sono costretto a concludere che l'uomo è animale superiore. Ma quando considero le curiose abitudini dell'uomo, ti confesso, amico mio, che rimango incerto. (E. Pound)
Quello che occorre non è tanto di riportare in superficie i pesci ma di osservarli dove si trovano, senza danneggiarli, guastarli o sacrificarli, di modo che l'oceanografo possa studiarli nel loro ambiente. (A. Piccard)
Un eccesso di animalità svisa l'uomo civilizzato, troppa civiltà crea animali ammalati. (C.G. Jung)
Se per San Francesco comunicare con gli animali era un sentimento gioioso, per noi è diverso: è diventato una speranza, una possibilità di salvarci dalla solitudine. (L. Lombardi Satriani)
Chi ama gli uccelli dovrebbe piantare alberi, così che la sua casa sia circondata di rami ombrosi che gli uccelli verranno ad abitare. (Cheng Pan Chiao)
Per il toro la claque no non c’è. Le rose, gli applausi e io,
lì tra la polvere e il fango. Così attimi di eternità se arrivo alla fine,
chissà? Con tutta la forza che ho salvare la pelle dovrò. Sotto il sole rovente
la tua lama tagliente cadrà! Colpirai mille volte amico mio. Ma ti farò
ricordare chi sono io. Fatti avanti torero se la testa del toro tu vuoi!
(R. Zero)