Chissà se l'arte è soggettiva o oggettiva. Io propendo per la seconda ipotesi: la vera arte prende forza da se stessa e non dipende dal gusto soggettivo delle singole persone; così come il "genio incompreso" è solo un mancato artista che non ha trovato la giusta chiave per la serratura verso l'eccellenza...
Quando si dice "io non sono un pittore" è allora che bisogna dipingere. (V. van Gogh)
Oggi nessuno sa più che cosa sia l'arte (né tanto meno che cosa sia la bellezza); si sa solo che l'uomo, sia da solo che nella sua vita associata, continua ad aver bisogno di un atto, di un lavoro, di una forma che siano puri e gratuiti, cioè che servano unicamente a dare un significato alla vita; e diciamo pure un significato immaginario. (N. Chiaromonte)
Lavoriamo nel buio, facciamo quello che possiamo, diamo quello che abbiamo. Il nostro dubbio è la nostra passione, e la nostra passione il nostro compito. Il resto è la follia dell'arte. (H. James)
Il partito rivoluzionario non può certo fissarsi il compito di dirigere l'arte. Una simile pretesa non può venire in mente che a persone inebriate dell'onnipotenza della burocrazia di Mosca. L'arte, come la scienza, non solo non domandano ordini, ma, per loro stessa essenza, non ne tollerano. (L. Trotzkij)
Dove vi è una manifestazione artistica vi deve essere sempre un significato latente che cerca disperatamente di esprimersi. (O. Pfister)
La musica, la pittura, la poesia, tutte le belle arti hanno per base i dolori innominati: in guisa tale che, se io non erro, se gli uomini fossero perfettamente sani ed allegri, non sarebbero nate mai le belle arti. Questi mali sono la sorgente di tutti i piaceri più delicati della vita. (P. Verri)
Essere artista è credere nella vita. Un simile sentimento, così profondo, può essere definito religioso. In questo senso, un artista non ha bisogno, per vincere e creare, né di una Chiesa né di un dogma. (H. Moore)
Più l'uomo coltiva le arti, meno scopa. Si ha un divorzio sempre più sensibile fra lo spirito e il bruto. Soltanto il bruto fotte bene, e fottere è il lirismo del popolo /.../ Scopare è aspirare ad entrare in un altro, e l'artista non esce mai da se stesso. (C. Baudelaire)
L'arte. Una specie di accessorio, un modo molteplice di disimpegno e di tensione di questa esistenza /.../ un mezzo privo di resistenza, nel quale si muove, creando, la forza della fantasia. (H.G. Gadamer)
Essere artisti è fallire /.../ Il fallimento è il mondo dell'artista: sfuggirlo equivale a diserzione, ad arti e mestieri, a buona amministrazione casalinga, a vivere. (S. Beckett)
Coloro che hanno sepolto l'innocenza dello spirito non devono dipingere. Coloro che amano il lusso non devono dipingere. Coloro che lottano per il potere e per il denaro non devono dipingere /.../ Coloro la cui mente è piena di pensieri bassi e turpi non devono dipingere. Tutti costoro, presi nel turbine del mondo e delle mode, non hanno nulla a che vedere con la raffinatezza e l'eleganza dello spirito. (Shen Ts'ung-ch'ien)
Ho sempre l'impressione di essere in prigione. La scrittura, la pittura è un mezzo per uscirne. Ecco io voglio passare attraverso la scrittura, attraverso la pittura /.../ vorrei scrivere dietro una tavola dipinta /.../ Ho sempre voglia di andare dall'altra parte, di scrivere, di conoscere il dietro della tavola. (M. Butor)
I politici oggi non sono responsabili, le autorità non sono responsabili, ma l'artista, lui deve essere responsabile. Sì, soltanto l'artista è responsabile, questi sono i tempi. (T. Kantor)
Sei libera finalmente da quei dolori del sogno che danno trafitture e croci da tanti sordidi amori non ricambiati o forse rifiutati per sempre, perché noi con queste chiome sparse per terra non facciamo che lavare i piedi di coloro che non ci accolgono. La donna artista deve volare alto, ma non volevo che tu avessi una brutta compagna come la morte. (A. Merini)
Soli, non si è più soli, se vivrà l'artista che è in te. (R. Zero)
Gli artisti non sono quelli della TV, non sono come credi tu /.../ non hanno cappelli, non hanno codini, non hanno la gelatina e nemmeno uno sponsor. Pensa! Anonimato profondo.../.../ Guarda che vita irregolare: di notte bene di giorno male, e maledetti qualunquisti... I veri artisti!!... (M. Nava)
Le arti si trovano in qualche punto fra la scienza e il culto. (K. Polanyl)
L'arte è lungi dall'essere interessata nel suo intimo al progresso e all'illuminismo, alla comodità del contratto sociale, insomma all'incivilimento dell'umanità. Il suo senso umano è di natura completamente apolitica, il suo sviluppo indipendente da forme statali o sociali. Il fanatismo e la superstizione non ne compromisero lo sviluppo se pur non lo favorirono; e certamente è più vicina alle passioni e alla natura che non alla ragione e allo spirito. E quando prende atteggiamenti rivoluzionari lo fa in maniera elementare, non nel senso del progresso. L'arte è una potenza che coglie, trattiene e dà forma, ma non risolve. (Th. Mann)
La confusione dell'arte con la tecnica, la sostituzione di questa a quella, è un partito assai vagheggiato dagli artisti impotenti, che sperano dalle cose pratiche, e dalle pratiche escogitazioni e invenzioni, quell'aiuto e quella forza che non trovano in se medesimi. (B. Croce)
Dentro il disegno può entrare tutto l'universo, specie l'universo invisibile. (L. Sinisgalli)
L'arte classica è quasi un ritmico nòmos, un'armonica annunciazione delle leggi perenne di un mondo bene ordinato che rispecchia in sé gli eterni archetipi delle cose /.../ L'arte romantica è l'espressione del segreto anelito al caos continuamente in travaglio di parti nuovi e meravigliosi. (A.W. von Schlegel)
Il cammino verso l'opera d'arte passa attraverso la solitudine. (R.M. Rilke)
Se dipingete, chiudete gli occhi e cantate. (P. Picasso)
L'arte trova il suo mercato proprio in quanto rifiuta certe leggi dominanti della produzione capitalistica; vende cioè forma a chi non ha forma, libertà a chi non ha libertà, individualità a chi non ha individualità: però, nella misura in cui si crea un suo mercato, accetta le regole del mercato capitalistico. (A. Asor Rosa)
Povera l'opera d'arte che può essere compresa soltanto dagli artisti. (Ch. di Montalembert)
Ciò che piace e si cerca nell'arte, ciò che ci fa balzare in cuore e ci rapisce d'ammirazione, è la vita, il movimento, la commozione, il calore, il sentimento dell'artista; questo soltanto ci dà il criterio supremo per distinguere le opere d'arte vera da quella di arte falsa /.../ A un artista non si domanda che istruisca su fatti reali o su pensieri, o che faccia stupire per la ricchezza della sua immaginazione; ma che abbia una personalità, al contatto della quale l'animo dell'uditore o dello spettatore possa riscaldarsi. Una personalità quale che sia, essendo escluso, in quel caso, il significato morale. (B. Croce)
La funzione dell'artista consiste precisamente nella formulazione di ciò che non ha trovato il modo di penetrare nel linguaggio. (E. Pound)
Sono rimasto particolarmente colpito dal principio dei moderni pittori europei secondo cui la fonte dell'arte è nell'inconscio. (J. Pollock)
Artisti e nevrotici vivono nel più profondo inconscio della specie: essi possono prevedere e rivelarci quanto, nella società, emergerà in un tempo successivo. (R. May)
Per me non vi è nulla di astratto: per altro ritengo che non vi sia nulla di più surreale, nulla di più astratto del reale. (G. Morandi)
Il significato di ogni creazione bella dipende ugualmente da chi l'accoglie come da chi l'ha creata. E forse è l'osservatore che più di ogni altro presta all'opera migliaia di significati, la fa miracolosa e la mette in relazione con l'epoca così che diventa parte della nostra vita. (O. Wilde)
Ogni cosa ha due aspetti: l'aspetto corrente che si vede quasi sempre e che chiunque è in grado di vedere, e l'aspetto metafisico e spettrale che solo rare persone riescono a vedere in certi momenti di chiaroveggenza e di astrazione metafisica. Un'opera d'arte deve dire qualcosa che non appare nel disegno. (G. De Chirico)
Che cos'è l'arte? Prostituzione. (C. Baudelaire)
Se si perde danaro al gioco o se lo si spende per comprare cavalli, la gente pensa che è giusto, che così dev'essere. Se però si spende il danaro nell'acquisto di opere d'arte, allora la gente parla di spreco. (Ludovico II di Baviera)
È cinico chi si fa l'idea che l'artista deve essere uno che muore di fame: la struttura portante della cultura è il denaro /.../ La Bohème è morta di tubercolosi. (L. Amelio)
Il processo della creazione artistica consiste nel rendere gradatamente concreti i castelli in aria. (Th.E. Hulme)
Nei musei d'arte moderna non si vedono che banalità, formalismo, intellettualismo vacuo o derisione e soprattutto quella massa opprimente di opere astratte, svuotate di ogni sostanza, desolate, che tuttavia ci si ostina a comprare, ad esaltare, a commentare, a esporre sotto lo sguardo, peraltro indifferente, dei visitatori, completamente estranei. (J. Clair)
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati. (L.Longanesi)
Bisogna dare il pastello sulla carta come una donna si incipria il viso. (M. Chagall)
Chiamiamo artisti non solamente i creatori, ma anche coloro che godono dell'arte, che sono cioè capaci di rivivere e valutare con i propri sensi ricettivi le creazioni artistiche. (G. Klimt)
La parola arte non mi piace affatto, essa contiene ogni possibile idea di disposizioni necessarie e di ideali assoluti /.../ L'opera di domani sarà diversa da quella di oggi. Non si possono formulare regole né stabilire precetti. (È. Zola)
La perdita di questi interessi (musica, pittura, poesia) costituisce una perdita di felicità, e non è escluso che possa risultare lesiva per l'intelletto, e più probabilmente ancora per il carattere morale, perché indebolisce il risvolto emozionale della nostra natura. (Ch. Darwin)
È norma salutare che se un quadro è sporco è meglio non toccarlo a meno di affidarlo a teorici competenti: il tempo distrugge, il tempo rovina, ma non quanto i cattivi restauratori. Il restauro è stato uno dei flagelli degli ultimi 200 anni. (F. Zeri)
Chi dice che l'arte non deve propagandare dottrine si riferisce di solito a dottrine contrarie alle sue. (J.L. Borges)
Natura e arte sono un dio bifronte, che conduce il tuo passo armonioso per tutti i campi della terra pura. Tu non distingui l'un dall'altro volto. Ma pulsar odi il cuor che si nasconde, unico nella duplice figura. (G. D'Annunzio)
La scultura è espressione nello spazio, il che significa che non può mai essere completa: essere completo è essere statico. (A. Giacometti)