L'ateismo non deriva da una mancanza di spiritualità interiore, ma quasi sempre dal fatto contrario: è proprio il grande bisogno a una risposta che porta l'ateo a non trovare la piena soddisfazione in nessun tipo di religione. Io mi ritengo tra questi, è spesso rimango stupito dal fatto di come abbia approfondito la conoscenza dei testi sacri molto meglio della quasi totalità dei credenti; la maggioranza di questi confonde la dottrina con l'insegnamento divino dato dalle scritture. Tra l'altro sono due le cose che mi sorprendono: di come culture millenarie neghino, a cause dei loro dogmi religiosi, fatti comprovati e indiscutibili come l'evoluzione della specie o riducano a circa un milionesimo l'età effettiva del pianeta in cui abitiamo (si parla in alcuni casi di 6000 anni contro i circa 6 miliardi effettivi); e di come le stesse religioni tradizionali non abbiano mai avuto una certa evoluzione conoscitiva nel corso degli ultimi secoli. Si potrebbe obiettare che in fin dei conti le religioni hanno solo un compito spirituale, ma questo bisognerebbe spiegarlo soprattutto a certi credenti o divulgatori, che invece ne vorrebbero fare un codice di comportamento per ogni attività umana e da poter imporre agli altri in quanto "L'unico giusto". A livello storico, culturale, sociale e filosofico non esiste tra l'altro una religione che si possa innalzare sulle altre per fatti storici o comprovati; le stesse tre grandi religioni monoteiste (cristiana, musulmana, ebraica) adorano ufficialmente lo stesso Dio, ma vedendo quello che sta succedendo in questi anni, tra integralisti invasati e presidenti di grandi potenze a stelle e strisce che sostengono di parlare quasi ogni sera con Dio, mi scappa da dire: "Per fortuna che al mondo ci sono gli atei".
Dio ha fatto l'uomo a sua immagine, ma l'uomo lo ha pienamente contraccambiato. (Voltaire)
Solo l'ateismo è puro e pio, solo l'ateismo è la grande, vera, religione. (G. Rensi)
Per tutta la mia vita ho cercato di essere un ateo. (J.P. Sarte)
L'ateo non ha altro criterio del vero che i sensi, non altra esistenza che la propria; non altro bene al di fuori di sé; non altri doveri che verso sé medesimo. (Cleobulo)
L'ateo è un'anima ingombra di vizi e capace di ogni nefandezza, la quale anima rendendosi conto che il terrore dell'inferno viene talvolta a sconvolgere i suoi riposi, e trovando vantaggioso che per essa non vi sia Dio, procura di persuadersene. (P. Bayle)
Coloro che negano Dio sono destinati ad attribuire tutte le Sue caratteristiche a esseri in carne ed ossa. La saggezza, la misericordia e la provvidenza divine sono sempre state confutate dai materialisti di ogni tempo, i quali però hanno attribuito queste stesse qualità a sovrani, a dittatori o a sistemi in teoria così perfettamente congegnati da poter soddisfare ogni umano bisogno e distruggere l'avidità delle radici. (I. B. Singer)
La religione viene tuttora considerata come uno strumento utile per mantenere l'ordine tra le classi meno abbienti, mentre la miscredenza è tuttora giudicata fonte di opinioni politiche pericolose. Non è naturalmente scomparsa la convinzione che il libero pensiero sia particolarmente inadatto alle classi povere e che convenga tenere le masse nell'ignoranza, e ciò per far sì che restino sottomesse e che siano magari grate a tutti coloro che con tali accorgimenti si prodigano per il benessere sociale. (J. Bury)
Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita; se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito. E voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali. (F. Guccini)
Che bella festa, che occasione, il giorno della prima comunione, quanti gli auguri ho ricambiati per mandare via tutti gli invitati, ma c'è qualcosa che non funziona, non ho ancor sonno è passata l'una, eppure ho tolto anche la camicia dura, non finirà mai dunque questa paura. E quanti anni ci sono voluti, perché da solo imparassi anch'io, a rider dei preti bigotti e fottuti ed a infischiarmene del loro dio. Ma se qualcuno mi avesse avvertito il giorno della prima comunione, avrei mangiato, avrei bevuto e forse avrei fatto persino il buffone. E avrei guardato insieme a mio zio, le gambe di chi so soltanto io, e avrei sgravato la mia avventura del peso enorme di quella paura. (C. Lolli)
Da quando i preti, i frati e tutti i detentori di un preteso potere divino si sono costituiti in linea di dominazione, bisogna combatterli senza tregua, con tutta l'energia della propria volontà, con tutte le risorse della propria intelligenza e della propria forza; d'altra parte, questa lotta accanita non deve impedirci di conservare il rispetto personale e la simpatia umana per ogni individuo cristiano, buddista o feticista,quando la sua potenza d'attacco e di dominazione sarà stata fiaccata /.../ Scristianizziamoci! Scristianizziamo il popolo. (E. Reclus)
Lasciate che siano gli atei a dire cos'è l'ateismo e non preoccupatevi d'insegnarlo. (A. Gramsci)
Credo nella religione del dubbio. Ecco, questa è la mia religione. (P. Gobetti)
Se Dio esiste l'uomo è nulla; ma se l'uomo esiste dov'è Dio? (J.P. Sarte)
L'ateismo ben compreso è l'espressione necessaria di una spiritualità che ha esaurito le sue possibilità religiose, ed è perfettamente compatibile con un autentico desiderio di religione. (O. Spengler)
La religione dell'amore può esistere benissimo senza una "persona" che regga il mondo. (A. Schweitzer)
Né la parola data né i patti e i giuramenti, che sono i vincoli della società umana, possono essere stabiliti o essere sacri: eliminato Dio, anche soltanto col pensiero, tutte questa cose cadono. (J. Locke)
Prima mi accusarono di condotta molesta, non essendoci leggi contro la bestemmia. Poi mi rinchiusero in manicomio e fui ammazzato di botte da un sorvegliante cattolico. Il mio torto fu questo: dissi che Dio mentì ad Adamo e lo destinò a vivere una vita da sciocco, ignaro del male come del bene del mondo. E quando Adamo gabbò Dio mangiando la mela e scoprì la menzogna, Dio lo cacciò dall’Eden per impedirgli di cogliere il frutto della vita immortale. Ma, Cristo! voi gente di buon senso, ecco cosa dice Dio stesso nel libro del Genesi: «E il Signore Iddio disse, ecco che l’uomo è diventato come uno di noi» (un po’ d’invidia, vedete), «a conoscere il bene e il male» (smascherata la balla che tutto è bene); «e allora, per paura che allungasse la mano a prendere anche dall’albero della vita e ne mangiasse, e vivesse in eterno, il Signore Iddio lo cacciò dal giardino dell’Eden». (E.L. Masters)
Quanto a me, uscirò certo volentieri da un mondo in cui l’azione non è sorella del sogno; possa io usare la spada e di spada perire! San Pietro ha rinnegato Gesù… Ha fatto bene! (Ch. Baudelaire)
Da te, dalle tue immagini e dalla tua paura, dai preti d' ogni credo, da ogni loro impostura, da inferni e paradisi, da una vita futura, da utopie per lenire questa morte sicura, da crociati e crociate, da ogni sacra scrittura, da fedeli invasati d' ogni tipo e natura, libera, libera, libera, libera nos Domine. (F. Guccini)