Bellezza

 

C'è un tipo di bellezza che si basa sull'immagine, sull'impatto, sulla percezione visiva, sull'apparenza. Una bellezza quasi di facciata, che anche se aggressiva è talvolta labile: basterà qualche ruga in più, un po' di stanchezza, un trucco o un vestito sbagliato, ed ecco che le sensazioni piacevoli provocate dalla sua presenza possono diminuire d'incanto. Ma esiste un altro tipo di bellezza, più etereo, che sembra trasmettersi nell'aria e che si percepisce in mille modi e non solo con gli occhi. Qualcuno lo chiama fascino, ed è un tipo di bellezza più duraturo, che resiste agli anni, alle stanchezze, ad ogni cosa, perché vive di vita propria tanto da non aver bisogno in pratica di nessuna decorazione. Questi due tipi di bellezza non vanno a braccetto, possono anche essere in contrasto tra loro. Non ciò che presenta una bella immagine ha sempre fascino; ma un grande fascino, invece, fa apparire sempre tutto bello.

 

Essa era incomprensibile perché in lei anima e spirito erano una cosa sola: la bellezza del suo corpo era l'essenza della sua anima. (F.S. Fitzgerald)

Quando conto i rintocchi che dicono l'ora, e vedo il giorno radioso caduto in negra notte /.../ Io penso allora al destino della tua bellezza, che tu pure te n'andrai tra i rifiuti del tempo. (W. Shakespeare)

La totale cecità psichica di fronte alla bellezza in tutte le sue forme, che oggi dilaga ovunque e rapidamente, costituisce una malattia mentale che non va sottovalutata, se non altro perché va di pari passo con l'insensibilità verso tutto ciò che è moralmente condannabile. (K. Lorenz)

Misura giusta e proporzione si trovano ovunque vi siano bellezza e perfezione. (Platone)

Essere bella è abbastanza. Se una donna può far questo bene, chi le chiederà di più? (W.M. Thackeray)

Donna nuda...! Io canto la tua beltà che passa, forma che fisso nell'eterno, prima che il destino geloso non ti riduca in cenere per nutrire le radici della vita. (L.S. Senghor)

C'è un aspetto terrificante nella bellezza /.../ Il difficile non sta nel comprendere la bellezza, ma nel sopportarla. (H. Sachs)

Nelle persone belle è bello anche l'autunno. (Plutarco)

Ciò che abbaglia nella bellezza trascorre presto, fugace e incostante, mentre dura ciò che la costituisce. Al veramente bello, il tempo non reca danno, anzi ne fa risultare la bellezza; non la fa deperire ma maggiormente emergere alla luce. (Filostrato)

Se non volti le spalle alle gocce di pioggia le troverai bellissime. (Hsiao Shiwei)

Il campo di frumento è così bello solo perché ci sono dentro i fiori di papavero e di veccia; ed il tuo volto pallido, perché è tirato un poco indietro dal peso della lunga treccia. (C. Govoni)

Anne Marie /.../ passò l'infanzia su una sedia. Le insegnarono ad annoiarsi, a reggersi ritta, a cucire. Aveva certe capacità: credettero rispettabile non coltivargliele; aveva lo splendore della gioventù: si preoccuparono di celarglielo. Questi borghesi modesti e fieri consideravano la bellezza al di sopra dei loro mezzi o al di sotto del loro stato sociale: roba da consentirsi alle marchese e alle puttane /.../ Cinquant'anni dopo, sfogliando un album di famiglia, Anne Marie s'accorse di essere stata bella. (J.P. Sartre)

Il bello. Ciò che piace universalmente senza concetto /.../ Ciò che è riconosciuto senza concetto come oggetto di un piacere necessario. (I. Kant)

La bellezza è tal cosa che non può essere spiegata dalla lotta per l'esistenza, ed anzi vi son forme di bellezza che possono essere distruttive per lo stesso animale, come le corna troppo sviluppate in un cervo. Darwin si accorse di non poter spiegare la bellezza, nella vita delle piante e degli animali, con la selezione naturale, e fu costretto a introdurre il grande principio secondario della selezione sessuale. (Lin Yu-t'ang)

Se tutte le nostre donne dovessero diventare belle come la Venere dei Medici, per un certo periodo noi ne saremo incantati; ma presto cominceremmo a desiderare qualcosa di diverso e, ottenuto questo, vorremmo vedere accentuarsi certe caratteristiche che modifichino i criteri vigenti. (Ch. Darwin)

La bellezza esiste soltanto in noi. La bellezza è un concetto. La bellezza è triste. Non è triste in se stessa, ma per quel che contiene d'incertezza e fragilità. (M. Bandeira)

L'amore per la propria persona è forse il segreto della bellezza. (S. Freud)

Niente ha maggiore influenza sul comportamento dell'uomo quanto il suo aspetto esteriore, e non tanto il proprio aspetto quanto la convinzione di essere o non essere attraente. (L. Tolstoj)

Quando una donna sa di esser bella raddoppia la sua bellezza /.../ Una bellezza insicura è una bellezza diminuita, incrinata. (F. Camon)

Non hai mai sentito dire che la bellezza delle cose ama nascondersi? (C. Consoli)

Ogni essere umano che sorride è bello /.../ Troppi si sentono brutti; è questa la peggiore delle alienazioni /.../ Se si sentono brutti, lo diventano (J. Haynes)

Ciò che ci sembra assolutamente l'opposto della bellezza non è la bruttezza ma la volgarità. (P. Souriau)

La bellezza non è una qualità intrinseca alle cose in sé, esiste solo nella mente di chi le contempla; ogni mente percepisce una differente bellezza. Qualcuno può addirittura percepire la deformità laddove un altro percepisce la bellezza. (D. Hume)

La consolazione dei brutti è la speranza che i belli non siano molto intelligenti. (L. Brown)

Di veramente bello c'è soltanto quel che non può servire a niente; tutto ciò che è utile è brutto, perché è espressione di qualche bisogno, e i bisogni dell'uomo sono ignobili e disgustosi come la sua povera e inferma natura. (Th. Gautier)

La bellezza è uno dei misteri di cui sentiamo l'effetto tutti noi; ma il darne un'idea ben determinata non è riuscito a nessuno. (J.J. Winckelmann)

La bellezza non sta nella cosa guardata ma nello sguardo. (A. Gide)

 

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