Chissà se bene e male sono due entità soggettive: ciò che è bene per una persona, potrebbe essere male per un'altra. La distinzione del bene e del male nasce con la coscienza umana, nel momento in cui Adamo mangiò il frutto dall'albero del bene e del male. La natura in effetti non fa questa distinzione: è speculativa, mira solo a tutto ciò che contribuisce al proprio mantenimento e non pretende di dare certo insegnamenti morali. Nemmeno l'innocenza è bontà: i fanciulli, senza l'imposizione etica derivante dal giudizio morale della società in cui crescono, sarebbero più portati alla malvagità che alla bontà. Il male non appartiene alla tentazione o da qualcosa all'esterno della nostra natura; i demoni, purtroppo, stanno tutti dentro di noi ed è il nostro intelletto che deve avere la forza di farli rimanere silenti.
Non c'è niente che sia del tutto cattivo o buono del tutto. (Mahabharata)
Il Ciel per l'alto suo giudizio volle /.../ che il bene non fosse altro se non volo breve di brezza fugace, e il male tenace e greve. (L. de Camòes)
Tutti gli uomini educati e colti condannano l'assassinio. Ma poi quegli stessi uomini non si rendono conto che una guerra di aggressione contro un altro paese è altrettanto condannabile, anzi parlano a favore di essa e le offrono il loro appoggio. Ebbene, se un uomo condanna come 'male' un piccolo male, e non condanna un male grande, come una guerra d'aggressione, possiamo affermare che quell'uomo ignora la differenza tra bene e male. Possiamo dedurre, quindi, che gli uomini educati e colti di questo mondo non conoscono la differenza tra bene e male. (Mo Tse)
La parte cattiva produce il movimento della storia producendo la lotta /.../ Nella vita, come nella storia, la putrefazione è infatti il laboratorio dell'esistenza. (K. Marx)
C'è tanto di quel male nel migliore di noi, e tanto di buono nel peggiore, che piuttosto che tagliare i panni addosso agli altri ci conviene starcene ben zitti. (E.W. Hoch)
Di veramente cattivi rimarranno soltanto alcuni politici, sia secolari che regolari, che vogliono sempre mettere in agitazione il mondo, e qualche migliaio di vagabondi che offrono i loro servigi a questi politici. (Voltaire)
In primo luogo il bene consiste nel mancare del male, dei pericoli, delle preoccupazioni, delle fatiche, in secondo luogo nell'essere amati, che è fonte di tutti i piaceri. (L. Valla)
Non fa molto onore, non so s'io dica agli uomini o alla virtù, vedere che in tutte le lingue civili, antiche e moderne, le medesime voci significhino bontà e sciocchezza, uomo da bene e uomo da poco. (G. Leopardi)
Nessuno dei sapienti, suppongo, ammette che possano consapevolmente compiersi brutte e cattive azioni: tutti le fanno senza volerle. (Socrate)
L'uomo è consapevole della legge morale: tuttavia ha adottato per massima di allontanarsi da tale legge. (I. Kant)
I malvagi camminano nelle tenebre come fosse luce. (La Bibbia, Giobbe)
Si possono fondare imperi gloriosi sul delitto e nobili religioni sull'impostura. (Ch. Baudelaire)
C'è un principio del Bene che ha creato l'ordine, la luce e l'uomo; e un principio del Male che ha creato il caos, le tenebre e la donna. (Pitagora)
Io appartengo a una storia che conta quattromila anni di cannibalismo. Può darsi che ci siano ancora dei fanciulli che non hanno mangiato carne umana. Salvate i fanciulli. (Lu Hsun)
Non è che Adamo ignori la differenza tra il bene e male; è che questa differenza non esiste affatto. (L. Chestov)
Noi siamo i nostri propri demoni, noi ci espelliamo dal nostro paradiso. (J.W. Goethe)
A pensar male si fa peccato, però si indovina. (G. Andreotti)
Unica bontà degna del nome è quella di una persona che si comporta bene anche quando le è possibile comportarsi male. (J.S. Mill)
Le parole 'bene' 'male' sono sempre usate con riferimento alla persona che le usa: nulla vi è che sia semplicemente e assolutamente tale. (Th. Hobbes)
Poiché Dio è bene, i mali non sarebbero, se non fosse un bene che vi siano mali. (Sant'Agostino)
Nessun valore verrà più dato al giuramento mantenuto, al giusto, al bene: all'autore dei crimini, all'uomo privo di misura andrà il loro rispetto, il solo diritto sarà la forza; la coscienza non esisterà più /.../ Coscienza e pudore, abbandonando gli uomini saliranno verso gli Eterni /.../ Contro il male non vi potrà essere rimedio. (Esiodo)
Occorre che ci sia il Diavolo perché l'acqua santa sia santa. (L. Sciascia)