Civiltà

 

Per civiltà intenderei un'organizzazione collettiva di individui che, attraverso modi e comportamenti ratificati dalle usanze, porta ad ottenere dei risultati sociali e di convivenza di cui possano beneficiarne la stessa collettività. Il termine "civile" in effetti è un termine apprezzativo; anche se questo, nel corso della storia come nella stessa attualità, troppo spesso è stato usato come giustificativo per azioni di carattere imperialistico. Il valore di una civiltà non si misura dal livello tecnologico, e forse mancano del tutto parametri assoluti di paragone per definire il termine "civiltà":

 

Una delle più grosse menzogne, io credo, che la società occidentale può avere inventato è stata proprio di definirsi civiltà occidentale. Così si è studiato la storia della civiltà occidentale come se tutto il resto fosse stato incivile /.../ Nella migliore delle ipotesi, questo è chiamare le cose con un nome sbagliato; nella peggiore, che è la più vera, è una dannata menzogna. Certo: la civiltà occidentale è stata tutto tranne che una civiltà. In effetti è stata la più barbara. Ci dicono che la civiltà occidentale comincia con i greci e che il culmine sia stato Alessandro il Grande. L'unica cosa che mi ricordo di Alessandro Magno è che all'età di 26 anni si lamentava perché non aveva più nessuno da uccidere, assassinare o saccheggiare. (S. Carmichael)

Un giorno qualcuno oserà affrontare il problema della patologia della civiltà. (S. Freud)

La civiltà nella quale viviamo plasma e limita la nostra fantasia e, permettendoci di agire pensare e sentire in un dato modo, ci rende sempre più difficile, se non impossibile, agire pensare sentire in maniera diversa o contraddittoria rispetto a quel modo. (M. Mead)

L'uomo che per primo lanciò una parola insultante al suo nemico invece di una lancia fu il fondatore della civiltà. (S. Freud)

La nostra cultura è ciò che noi siamo, la nostra civiltà è ciò che noi usiamo. (R.M. McIver)

Noi assistiamo alla fine di una civiltà, nata verso la fine del Medioevo, consolidata e nello stesso tempo minata dall'era industriale, capitalista nelle strutture, liberale nell'ideologia, borghese nell'etica. Noi partecipiamo al sorgere di una nuova civiltà... Qualsiasi azione che non abbia coscienza di tale realtà è sterile e vana. (E. Mounier)

Le civiltà si suicidano. (A.J. Toynbee)

Una civiltà conforme ai veri princìpi dell'educazione dell'uomo e del cittadino non ha forse neppure cominciato a nascere. (I. Kant)

La fine della razza umana sarà quella di morire per troppa civiltà. (R.W. Emerson)

Occorre avere dietro di sé una civiltà per poter godere delle cose, in quanto il piacere nasce da un'attività mentale che consiste in associazione di idee e in ricordi: e come potrebbe questo esistere in coloro che agiscono soltanto per scopi pratici e quindi si dimenticano subito di ciò che hanno fatto e passano immediatamente a quello che resta da fare? (G. Prezzolini)

La nostra civiltà è un tempio di ciò che non sorvegliato sarebbe chiamato follia, ma è anche il luogo dove è tenuto sotto sorveglianza. (R. Musil)

La civiltà è una cosa imposta a una maggioranza recalcitrante da una minoranza che ha saputo appropriarsi degli strumenti del potere e della coercizione. (S. Freud)

Il criterio di sviluppo di una civiltà è il progresso verso l'autodeterminazione. (A.J. Toynbee)

Perché civile, esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele. (L. Pirandello)

Il sapone e l'istruzione non hanno effetti rapidi come un massacro, ma a lungo andare sono più micidiali. (M. Twain)

La civiltà di una nazione si misura dal rispetto verso i propri anziani e dal modo di comportarsi delle auto nel traffico. (Anonimo)

 

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