Colore

 

I colori non sono altro che una lunghezza d'onda fotonica. Sono poche le onde luminose esistenti in natura percepite dai nostri occhi; così come sono pochi gli animali che riescono a  distinguere i colori. E visto che in natura nulla è inutile si potrebbe affermare che la percezione dei colori fa parte del nutrimento della nostra anima.

 

Un colore è un oggetto fisico fintanto che noi consideriamo, per esempio, la sua dipendenza dalle fonti luminose (altri colori, calore, spazio, ecc.); ma se lo consideriamo nella sua dipendenza dalla retina, esso è un oggetto psicologico, una sensazione. Non la sostanza, ma la direzione nella ricerca è diversa nei due campi /.../ Ogni oggetto è fisico e psichico a un tempo. (E. Mach)

Il ponte di Blackfriars, a Londra, era tristemente famoso per il numero dei suicidi che vi avevano luogo; era dipinto di nero, fu ridipinto di verde vivo: il numero dei suicidi diminuì di un terzo. (R.L. Rousseau)

I colori sono i veri abitanti dello spazio. La linea non fa che viaggiarvi attraverso e percorrerlo; essa passa soltanto. (Y. Klein)

Il grigio è l'immobilità che è inconsolabile. Quanto più il grigio si fa scuro tanto più si accentuano l'inconsolabilità e l'oppressione soffocante. Se invece dà nel chiaro, una specie di aria, di possibilità di respiro, penetra nel colore stesso, che contiene in sé un certo elemento di celata speranza. (V. Kandinskij)

La linea e il colore sono ambedue pensare e sognare: i piaceri che ne derivano sono di natura /.../ totalmente indipendenti dal soggetto del quadro. (Ch. Baudelaire)

Il colore è un mezzo per esercitare sull'anima un'influenza diretta. Il colore è il tasto, l'occhio, il martelletto che lo colpisce, l'anima lo strumento dalle mille corde. (V. Kandinskij)

Le menti più pure e più pensose sono quelle che amano i colori. (J. Ruskin)

Il rapporto tra i colori dovrebbe corrispondere - e nei grandi pittori è sempre così - a un analogo rapporto tra le forme. (K. Ckark)

Invece di cercare di rendere ciò che ho esattamente davanti agli occhi, mi servo arbitrariamente del colore per esprimermi interamente /.../ Ho cercato di esprimere le terribili passioni umane attraverso il rosso e il verde. (V. Van Gogh)

Quando il colore è ricco, la forma raggiunge la sua pienezza. (P. Cézanne)

Quasi mai potremmo dire che la superficie dei corpi illuminati sia del vero colore di essi corpi /.../ se il lume che l'illumina non è in tutto d'esso colore /.../ Nessun colore che rifletta nella superficie di un altro corpo tinge essa superficie del suo proprio colore, ma sarà misto con i concorsi degli altri colori riflessi che risaltano nel medesimo luogo (Leonardo da Vinci)

I raggi di luce per parlare propriamente non sono colorati. In essi non vi è altro che un certo potere o disposizione a suscitare una sensazione di questo o quel colore /.../ I colori degli oggetti altro non sono se non una disposizione a riflettere questo o quel tipo di raggi più copiosamente che gli altri. (I. Newton)

Avevo una scatola di colori, brillanti decisivi e vivi, avevo una scatola di colori, alcuni caldi, alcuni molto freddi. Non avevo il rosso per il sangue dei feriti, non avevo il nero per il pianto degli orfani, non avevo il bianco per le mani e i volti dei morti, non avevo il giallo per le sabbie ardenti. Ma avevo l'arancio per la gioia della vita, e il verde per i germogli e i nidi, e il celeste dei chiari cieli splendenti, e il rosa per i sogni belli e il riposo. Mi sono seduta e ho dipinto la pace. (Tali Dsarek)

E mi pare di sapere, e finalmente di capire, nella vita ogni cosa ha un suo colore, e l'azzurro sta nel cielo, ed il verde sta nei prati, ed il rosso è il colore dell'amore. (P. Bertoli)

I semplici colori sono sei, de' qua il primo è il bianco, benché alcuni filosofi non accettino né il bianco né il nero nel numero de' colori, perché l'uno è causa de' colori e l'altro n'è privazione. Ma pure, perché il pittore non po' fare senza questi, noi li meteremo nel numero degli altri, e diremmo il bianco in quest'ordine essere il primo ne' semplici, et il giallo il secondo, e'l verde nel terzo, l'azuro nel quarto, il rosso nel quinto, e'l nero nel sesto. Et il bianco meteremo per la luce, senza la quale nessun colore veder si po', e'l giallo per la terra, 'l verde per l'acqua, e l'azuro per l'aria, e'l rosso pel foco, el nero per le tenebre che sta sopra l'ellemento del foco, perché non v'è materia o grossezza dove i razzi del sole abbino a percotere e per conseguenza alluminare. (Leonardo da Vinci)

L'azzurro è il colore più profondo: lo sguardo vi affonda senza incontrare ostacoli e si perde nell'infinito, come se il colore si sottraesse indefinitivamente. L'azzurro è il colore più immateriale: in natura è presente solo come trasparenza, fatto cioè di vuoto: vuoto dell'aria, vuoto dell'acqua, vuoto del cristallo o del diamante. Il vuoto è esatto, puro e freddo. L'azzurro è il colore più freddo e più puro in assoluto, ad eccezione del vuoto completo del bianco neutro /.../ L'azzurro alleggerisce le forme di un oggetto, le apre, le disfa. (H. Pfeiffer)

Il bianco, che molti considerano spesso un non-colore, è come il simbolo di un mondo nel quale sono spariti i colori in quanto proprietà delle sostanze materiali /.../ Il bianco opera sulla nostra anima come il silenzio assoluto. Il silenzio non è morto, trabocca di possibilità vive /.../ È un niente pieno di gioia giovanile o, per meglio dire, un niente antecedente alla nascita, antecedente all'inizio. Così è forse risuonata la terra, bianca e fredda, nei giorni dell'epoca glaciale. (V. Kandinskij)

Il bianco richiama il nero, termini opposti che designano la nozione di contrasto, fondamentale in ogni dove. Si guardi la luce, quante luci diverse nel bianco e nero di una fotografia, per esempio. È in questo modo che una figura può raccontare una storia con il suo tempo e il suo spazio. E poi: non è forse vero che il bianco e nero ci sembra più verosimile come colore dell'immaginario, come colore del reale immaginato? (A.G. Fronzoni)

 

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